Sessione 12
Laghi di Cesena e Taiedo · Lago F · Postazione 10
Sessione 12 del 29 agosto 2026 a Laghi di Cesena e Taiedo, Lago F · Postazione 10, 3 catture, la più grossa una carpa specchi da 5,650 kg.
Dodicesima uscita, in giornata, e la prima con mio cugino Matt. Per lui era la prima volta a carpfishing, ma soprattutto la prima volta in un lago vero: fino a quel giorno aveva pescato solo nei laghetti commerciali, quelli dove è tutto più facile, tipo le Orzaie.
Ai Laghi di Cesena e Taiedo siamo arrivati verso le 11:40 e, prima di scegliere dove fermarci, gli ho fatto fare il giro di tutti i laghi, così si rendeva conto di come sono fatte le postazioni. Alla fine ci siamo messi al Lago F, postazione 10. Il lago lo conosco bene, ma la posta è quella prima rispetto all'11, che è l'unica che avevo sempre fatto.
Canne in acqua verso l'una e un quarto, l'una e mezza. Ci abbiamo messo un po' perché prima gli ho insegnato a fare le montature, a impostare il terminale, a innescare e a caricare le bombette: sono cose che la prima volta vanno fatte con calma.
I primi lanci li abbiamo messi tutti sotto l'isolotto sulla destra, quello lungo e stretto con gli alberi e i cespugli. Sbagliatissimo, perché lì sotto è pieno di tartarughe. Per due ore e mezza, quasi tre, abbiamo avuto solo tre partenze finte, con la tartaruga che si prendeva l'esca e mollava, e a recuperare trovavamo l'amo nudo o la boilie tutta mordicchiata. Allora abbiamo iniziato a tirare più a largo, verso la punta dell'isolotto invece che sotto riva, e da lì è cambiata la giornata: le due carpe sono arrivate tutte e due da quella linea. Uno dei lanci l'ho pure buttato oltre l'isolotto, cosa che non pensavo di riuscire a fare.
Attrezzatura la solita, ma stavolta con tre canne: l'ibrida, la Xtreme 500 della Caperlan col suo mulinello e la surfcasting tirata fuori per l'occasione. Il meteo ci ha trattato bene, niente caldo esagerato. Siamo arrivati col sole, poi sono entrate le nuvole e ha smesso di battere diretto. Nel pomeriggio si è alzato un bel vento che ci ha costretti a picchettare il gazebo, altrimenti se ne andava per conto suo.
Il primo pesce è stato il suo, ed è anche il pesce della giornata: una specchi da 5,650 kg, la sua prima carpa. Poco dopo, sulla stessa linea, è arrivata la mia regina da 5,270 kg.
Il black bass invece è venuto per ultimo, in una delle attese, con lo spinning e il cucchiaino sotto riva: 175 g. In assoluto è piccolo, ma per essere un bass è il più grosso che mi sia capitato, gli altri stavano tra i trenta e i cinquanta grammi. Ha boccato anche Matt e ha fatto un bel combattimento, poi il pesce si è slamato. Alle otto eravamo già in macchina.
Le catture
| Pesce | Taglia | Preso da | Note |
|---|---|---|---|
| Carpa Specchi | 5,650 kg | Matt | 5,650 kg, la prima carpa di Matt e il primo pesce della giornata, arrivato dopo che avevamo spostato i lanci al largo. |
| Carpa regina | 5,270 kg | Ric | Una regina da 5,270 kg, presa poco dopo sulla stessa linea verso la punta dell'isolotto. È lei la carpa della copertina. |
| Black bass | 0,175 kg | Ric | 175 g a spinning col cucchiaino, sotto riva, ed è stato l'ultimo pesce della giornata. Piccolo in assoluto, ma è il black bass più grosso che ho preso: gli altri tre stavano tra i trenta e i cinquanta grammi. |
Attrezzatura e tecnica
Tre canne: la solita ibrida da 3,90 m, la Xtreme 500 Caperlan col suo mulinello e la surfcasting · bombette e boilies · nelle attese spinning col cucchiaino sotto riva · gazebo picchettato per il vento
Meteo
Sole all'arrivo, poi nuvole e niente caldo eccessivo. Nel pomeriggio vento forte, gazebo da picchettare
Le foto









